VIVIAMO A COLORI (il bianco e nero lo lasciamo ai morti viventi).

16 12 2011

             La bellezza della diversità !  Questo la natura ci ha insegnato e ci insegna; non c’è una cosa uguale in natura, basta con la fandonia dell’eguaglianza.
     La bellezza della diversità !  Questo la natura ci ha insegnato e ci insegna; non c’è una cosa uguale in natura, basta con la fandonia dell’eguaglianza.
          Se parliamo di un cane, quante razze ne cataloghiamo ? E nell’ambito della stessa razza, possiamo affermare che tutti i cani siano UGUALI ? Fortunatamente non lo sono ne  dal punto di vista estetico, ne da quello comportamentale; c’è quello più giocherellone, quello più solitario, con la coda scura, l’altro con la coda chiara.
          Sulla base di questo piccolo esempio, e ve ne sarebbero a migliaia da fare, mi chiedo per quale motivo ciò non dovrebbe valere anche per noi uomini ? Anzi, soprattutto per noi uomini che essendo dotati di una ragione, abbiamo molte più sfaccettature, rispetto ad un animale, che ci diversificano.
          Proviamo ad immaginare come sarebbe triste vivere in un mondo di uguali, camminare in un viale con alberi tutti uguali, dello stesso colore, incontrare dei cani tutti uguali, persone identiche a noi come di fronte ad uno specchio.  Sarebbe come vivere in bianco e nero.  Ma noi amiamo la vita, la natura, e viviamo a colori !
 
          L’umanità si è evoluta proprio grazie alle differenze; eppure oggi è un tabù dichiarare questo, ed il rischio concreto è quello farsi additare come razzisti.
          Più che di eguaglianza, sarebbe giusto parlare di PARI DIGNITA’, valore ben più importante di una eguaglianza che non esiste. Quindi un pastore tedesco ed un volpino, come è giusto che sia, hanno una pari dignità, pur non essendo evidentemente uguali, come non lo sono io con un mio connazionale siciliano, con un libico ecc. ecc.
          In realtà dietro la fandonia dell’eguaglianza, c’è la volontà di voler massificare le popolazioni  mondiali, come è negli obiettivi di quei globalizzatori oggi rappresentati dalla “civiltà” che gli USA, guarda caso la “nazione” dove è stato inventato il razzismo, impone con la forza delle armi e con le menzogne in tutto il mondo. Non esiste una popolazione mondiale eguale; ogni popolo ha una sua cultura anche millenaria, tradizioni che rispetta, una sua storia.  Ed è proprio la forza di un popolo, la coscienza di essere popolo, l’unica arma che si può e si deve utilizzare contro la globalizzazione !  Mi chiedo perché i no-global di sinistra, non riescano a percepire questa cosa e continuino a strillare contro la visione identitaria di alcune forze politiche.
 
          Eguaglianza, per i globalizzatori, fa rima con multirazzialità. Questo binomio non è un caso ma un preciso progetto; un popolo che perde la sua identità, non potrà opporsi a quelle tresche dell’alta finanza che prediligono degli uomini “egualmente consumatori”. Quindi favorire una società multirazziale,  equivale a distruggere quelle caratteristiche che tengono unite le persone che formano un popolo, e non si parla di caratteristiche biologiche e di purezza di razza, cose che lasciamo ai malati mentali ma che come sempre subdolamente si vuol fare credere.
          Oggi l’Italia e l’Europa sono meta di incessanti flussi migratori; flussi provocati dall’impoverimento di quelle terre sfruttate dalle multinazionali che a NOI occidentali ci permettono di vivere negli agi, a danno delle popolazioni locali costrette ad emigrare nel nostro continente. L’emigrante, se non fosse vessato nella sua patria, non emigrerebbe !
 
          Noi siamo per la salvaguardia della nostra cultura, della nostra identità, che un immigrazione selvaggia contribuisce, parimenti alle lobby economiche, a distruggere globalizzandoci. Noi puntiamo il dito non contro il povero immigrato sbarcato alla ricerca di una vita migliore (e poi sfruttato da imprenditori senza scrupoli e criminalità organizzata), ma contro quelli che vengono per delinquere in un paese allo sbando, dove il buonismo e la sindrome del razzismo li lascerà impuniti. Puntiamo il dito ed alziamo la voce soprattutto contro chi è la causa di questi flussi migratori, le multinazionali, le banche e la finanza internazionale apolide; è la stessa finanza che presiede la BCE, la stessa finanza che ha ucciso la democrazia in Grecia, la stessa finanza che ci ha imposto Monti in Italia !  A ben guardare, loro sono i veri razzisti, quelli che non rispettano la dignità dei popoli e li violentano !
 
          Non può esservi dignità più grande per un popolo che non sia quella di vivere nella propria terra natia, coltivando le proprie tradizioni ed usanze !
 
          L’eguaglianza, per favore, lasciamola ai robot di una catena di montaggio !

USN
 

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