Arriva Google+ (20 milioni di utenti) e Google chiude i Labs

25 07 2011

I responsabili di Google insistono che Google+ è ancora allo stadio di progetto o di work in progress. In parallelo si ha notizia della chiusura del noto sito Google Labs

 

ComScore dichiara che Google+ ha raccolto oltre 20 milioni diutenti , compresi 5 milioni solo negli Usa, nelle prime tre settimane da quando il motore di ricerca ha lanciato la sua rete sociale come alternativa a Facebook. Google è obbligata a ritornare nel settore social network con un servizio forte dopo che questo tipo di servizi sono diventati il centro di gravità del mondo digitale . Gli utenti di internet passano più tempo su Facebook che su Google e la pubblicità ne risente, se Facebook ne controlla il 18 per cento contro il 13 per cento di Yahoo e il 9,3 per cento di Google ( dati di Emarketer).
Che Google+ sia poi in grado di decollare è un altro problema e molti analisti non condividono l’ottimismo dei dirigenti di Google. Certamente Google dispone di tutti gli strumenti per fare di Google un successo. Centinaia di milioni di persona hanno affidato a Google user name e password e molti dispongono anche di uno smartphone Android. Sono i primi candidati a fare il successo di Google+, ma anche le imprese accorreranno se questo si rivelerà uno strumento efficace di relazione con i loro clienti . Google dichiara il suo servizio ancora “ non pronto “ per la aziende , ma Ford ha già fatto la sua prima apparizione sul social network. I responsabili di Google insistono che Google+ è ancora allo stadio di progetto o di work in progress. Proprio per questo , a differenza di Facebook , ci sono difficoltà molto minori a lasciare in maniera permanente la rete sociale e a cancellare il profilo.

D’altra parte la società americana è impegnata a fare cambiamenti immediati alle funzionalità di Google+ sulla base del feedback degli utenti ( una delle ultime riguarda la chat) e molte di queste devono ancora essere rese note. Uno dei punti di sviluppo è Sparks ( in italiano Spunti ) che permettono di ricevere regolarmente i feed che davvero interessano e condividerli con i tuoi amici. Google sta anche pianificando di introdurre strumenti di programmazione che consentano ad altri siti web di integrarsi con altre funzioni come Hangouts ( in italiano Videoritrovi) , il tool di videoconferenza di Google+.

In generale sembra che Google si entrata in una nuova dimensione, meno sperimentale a tutto campo , ma concentrata sulle innovazioni dei prodotti che contano. In questo senso in parallelo con Google+ si ha notizia della chiusura del noto sitoGoogle Labs, che è servito come canale di sviluppo per alcuni progetti che i tecnici di Google sviluppavano nel 20 per cento del loro tempo di lavoro in piena libertà. L’annuncio del phase out del progetto è arrivato con post di Bill Coughran, senior vice president for research and systems infrastructure presso Google: ” Anche se abbiamo imparato molto dal lancio dei prototipi nei Labs, riteniamo che una maggiore focalizzazione sua cruciale per trarre il massimo vantaggio dalle opportunità straordinarie che abbiamo davanti”. In pratica alcuni progetti saranno tenuti in vita e altri chiusi definitivamente. Tra i progetti che si sono “laureati” dall’incubatore di Google   Labs ci sono Maps, iGoogle, Docs e Speadsheets. Altri progetti come   City Tours sono in via di chiusura.

 


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