Galbiati (Asus): Cresceremo in fatturato del 15% nel 2011

20 04 2011

La strategia di Asus per il 2011 punta a mantenere le quote di mercato degli ultimi anni nei comparti più “tradizionali” con l’obiettivo di crescere in fatturato del 15%, soprattutto grazie ai notebook. Il lancio del tablet a maggio. Ne parliamo con Andrea Galbiati, country manager di Asus in Italia


Del poker di tablet che Asus aveva annunciato lo scorso gennaio al Ces, in Italia ne arriverà solo uno. Almeno per ora. Lo ha dichiarato in una intervista  Andrea Galbiati, country manager di Asus Italia dal 2009, che sta ampliando la sua offerta nel mercato mobile ma con una certa  “cautela”.

“Abbiamo presentato quattro tipologie di tablet che possano rispondere ad esigenze diverse ma entro maggio introdurremo in Italia solo il modello Eee Pad Transformer, il tablet che si trasforma in un notebook, in quanto i feedback raccolti  sugli altri prodotti (Eee Slate, Eee Pad Slider, Eee Pad MeMo)  non ci hanno del tutto ancora convinti” esordisce Galbiati.

Il tablet, che inizialmente era previsto per l’autunno, ha subìto  un “significativo ritardo, dovuto sia  all’approvvigionamento di alcuni componenti, come gli schermi touch, sia al ritardo nel rilascio di Android 3.0 da parte di Google” precisa Galbiati, descrivendo il  2010 come anno faticoso, pur con interessanti quote di mercato, e con crescite sia in area notebook sia netbook. Nessun mistero su un dicembre rallentato nel comparto retail, che ha causato molto invenduto e giacenze di magazzino,  dal momento che gran parte della spesa per acquisti IT  è stata dirottata per far fronte all’entrata in vigore del digitale terrestre in molte regioni italiane, spostando l’acquisto delle famiglie sulla TV.“Gennaio è stato ancora un mese lento, soprattutto ha faticato la parte business e si è notata una mancata strategia di investimento da parte delle pmi, mentre le famiglie e il comparto consumer  hanno a iniziato a dare qualche segnale. In febbraio si è vista infatti una leggera crescita attorno all’ 1-2%”precisa.

Ora è il turno del tablet. “Il tablet, così come l’ipad, è un mercato al momento emotivo – sostiene Galbiati – che in certo senso potrebbe ricalcare il fenomeno dei netbook, che dopo il boom iniziale non ha fatto più registrare una crescita paragonabile a quella degli inizi”. Per questo Asus introdurrà i tablet con molto cautela in Italia. L’Eee Pad Transformer  sarà in consegna da maggio, in un unico modello e senza le attese funzionalità di smarthphone: “Eee Pad Transformer verrà introdotto senza 3G,con un posizionamento decisamente consumer e verrà introdotto nelle catene della Gds con le quale Asus sta ancora stipulando gli accordi.  Solo dopo l’estate arriverà il modello  con il 3G a bordo”.La prima versione costerà 399 euro al pubblico (già con iva) senza docking station, e 499 euro completa di base per trasformarsi in notebook; questa sarà disponibile anche singolarmente, nel caso la si voglia acquistare in un secondo tempo, al prezzo di 149 euro.

La distribuzione dei tablet avverrà non solo attraverso il canale della Gds e Gdo ma anche con i 350 dealer certificati che verranno seguiti e formati da personale Asus. “Ci sarà un’attività importante legata all’introduzione del prodotto per aumentarne l’appeal” precisa Galbiati, che non fa mistero degli obiettivi di vendita significativi: “Gli analisti stimano che in Italia il mercato dei notebook valga 4.5 milioni di unità, quello dei netbook  1.5 milioni di unità e quello dei tablet 500.000 pezzi, un terzo rispetto ai netbook. Noi puntiamo a  vendere 60.000 tablet in Italia.Come per tutte le nostre linee di prodotto, lavoreremo in anticipo con il canale, pianificheremo i rifornimenti in modo da non avere giacenze di magazzino e avere lo stock sotto controllo”.

Ma nonostante l’investimento sui tablet, la strategia per il 2011 punta a mantenere le quote di mercato degli ultimi anni nei comparti più “tradizionali” (55% in area business, 45% in area consumer)  con l’obiettivo di crescere in fatturato del  15%, soprattutto grazie ai  notebook perché – conclude Galbiati – il comparto dei netbook  vive ancora un po’ di staticità”. Nessuna novità invece sul lato Garmin, ma solo una promessa: “Dopo lo stallo sulla commercializzazione dei prodotti Garmin, posso anticipare che tra luglio e settembre introdurremo finalmente  i primi prodotti”. Sarà la volta buona?.

Di:
Emanuela Teruzzi

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